Wise è pratico per incassare euro, pagare un fornitore all'estero o tenere più valute. Ma una volta in contabilità, ogni saldo, ogni conversione e ogni spesa deve trovare il suo posto, in franchi svizzeri. Ecco come fare, registrazione per registrazione.
In breve
Questa guida si rivolge alle PMI, agli indipendenti e alle ditte individuali svizzere che usano Wise accanto alla loro banca. Spiega le regole che si applicano a un conto in valuta estera, mostra le registrazioni da effettuare per ogni tipo di movimento Wise e si conclude con la chiusura dell'esercizio. Vale qualunque sia il Suo software di contabilità.
Sviluppiamo YESbusiness, un software di contabilità svizzero, e lo menzioniamo dove Le fa risparmiare tempo. Tutto il resto vale anche senza. Le norme di legge citate rimandano ai testi ufficiali, elencati in fondo alla pagina; per i casi non chiariti lo diciamo e La rimandiamo al Suo fiduciario.
In questa pagina
Wise serve soprattutto a tre cose: ricevere pagamenti da clienti esteri in euro, dollari o sterline senza spese di cambio bancarie, pagare fornitori all'estero e pagare in valuta estera con la carta (abbonamenti software, trasferte). Un solo conto Wise contiene più saldi, uno per valuta, che si convertono dall'uno all'altro.
Per la contabilità, è proprio questo che richiede metodo: un conto Wise non è un conto bancario, sono più conti in valuta estera che convivono fianco a fianco, con spese e conversioni tra di loro.
No. Wise è un prestatore di servizi di pagamento e di moneta elettronica, non una banca svizzera. Non presta il denaro dei suoi clienti: lo tiene separato dai propri fondi, presso banche e in attivi liquidi a basso rischio (è ciò che Wise chiama protezione dei fondi).
Conseguenza pratica: i Suoi saldi Wise non sono coperti da esisuisse, la garanzia dei depositi svizzera, che protegge fino a CHF 100'000 per cliente i depositi presso le banche in Svizzera. L'entità Wise con cui ha stipulato il contratto, e il relativo regime di protezione, figurano nelle Sue condizioni per i clienti: le legga. Molte aziende tengono quindi il loro conto principale presso una banca svizzera e usano Wise come conto in valuta estera.
Le condizioni di Wise riservano il conto personale a un uso personale. Un indipendente o una ditta individuale apre un conto Wise Business; poiché la ditta individuale non è una persona distinta dal suo titolare, Wise ne concede solo uno per persona. Una Sagl o una SA ha invece un proprio conto Business a suo nome.
Sul piano contabile, la regola è la stessa con o senza Wise: anche nella contabilità semplificata (entrate, uscite e situazione patrimoniale, art. 957 cpv. 2 CO, possibile sotto CHF 500'000 di cifra d'affari), nei conti entrano solo i movimenti professionali. Se delle spese private passano comunque dal conto Wise dell'attività, le registri sul conto privato (2850 nel piano contabile PMI) anziché tra i costi.
Ogni saldo Wise diventa un conto di liquidità a sé, nella valuta del saldo. Il piano contabile svizzero PMI colloca i conti bancari in 102x; basta aggiungervi una riga per ogni saldo Wise. I numeri qui sotto sono esempi, li adatti al Suo piano.
| N. | Conto | Serve per |
|---|---|---|
| 1020 | Banca (CHF) | Il Suo conto principale presso una banca svizzera |
| 1021 | Wise CHF | Il saldo CHF di Wise |
| 1022 | Wise EUR | Il saldo EUR di Wise, tenuto in euro |
| 1023 | Wise USD | Un saldo USD, se ce n'è uno |
| 1090 | Conto di trasferimento | I trasferimenti tra i Suoi conti, finché non arrivano |
| 6940 | Spese bancarie | Le spese Wise (bonifici, cambio, carta) |
| 6900 | Oneri finanziari | Le perdite di cambio |
| 6950 | Proventi finanziari | Gli utili di cambio |
Perché non mettere tutto in un unico conto «Wise»? Perché un conto in euro deve poter essere riconciliato con l'estratto conto Wise in euro: a fine mese, il saldo del conto 1022 in EUR deve essere esattamente quello che mostra Wise. Se si uniscono le valute, questo controllo diventa impossibile, e anche la rivalutazione di fine anno, poiché si fa valuta per valuta.
La contabilità si tiene in franchi svizzeri o nella valuta necessaria all'attività (art. 957a cpv. 4 CO); se il conto annuale è presentato in un'altra valuta, gli importi devono figurare anche in franchi (art. 958d cpv. 3 CO). Per la grande maggioranza delle PMI, questo significa: un conto in EUR mantiene il suo saldo in euro, e ogni registrazione riporta anche il suo valore in franchi.
I sei movimenti ricorrenti su un conto Wise, con la registrazione da effettuare. I cambi sono esempi (EUR/CHF intorno a 0.94), i numeri di conto quelli della tabella qui sopra.
Trasferisce CHF 5'000 dalla Sua banca al Suo saldo CHF Wise. Il denaro cambia solo tasca: nessun costo, nessun ricavo.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 1021 Wise CHF | 1020 Banca (CHF) | 5'000.00 | – |
Se importa entrambi gli estratti conto (banca e Wise), lo stesso trasferimento arriva due volte. Lo faccia allora passare dal conto di trasferimento: l'estratto bancario dà 1090 a 1020, l'estratto Wise 1021 a 1090, e il conto 1090 torna a zero.
Ha fatturato EUR 2'000, registrati a CHF 1'880.00 al cambio del giorno della fattura (0.9400). Il cliente paga sul Suo saldo EUR un mese dopo; quel giorno l'euro vale 0.9350, ossia CHF 1'870.00. Il credito è saldato e i CHF 10.00 mancanti sono una perdita di cambio realizzata.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 1022 Wise EUR | 1100 Crediti verso clienti | 1'870.00 | EUR 2'000.00 |
| 6900 Oneri finanziari | 1100 Crediti verso clienti | 10.00 | – |
Una fattura fornitore di EUR 800, registrata a CHF 750.40 (0.9380), è pagata dal saldo EUR al cambio di 0.9360, ossia CHF 748.80. Il debito è saldato, e i CHF 1.60 di differenza sono questa volta un utile di cambio.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 2000 Debiti verso fornitori | 1022 Wise EUR | 748.80 | EUR 800.00 |
| 2000 Debiti verso fornitori | 6950 Proventi finanziari | 1.60 | – |
Converte EUR 1'000 dal Suo saldo EUR al Suo saldo CHF. Wise preleva EUR 3.80 di spese e converte i restanti EUR 996.20 al cambio di 0.9365: sul saldo CHF arrivano CHF 932.94. La conversione tocca entrambi i conti, e le spese hanno una propria riga.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 1021 Wise CHF | 1022 Wise EUR | 932.94 | EUR 996.20 |
| 6940 Spese bancarie | 1022 Wise EUR | 3.56 | EUR 3.80 |
Il saldo EUR diminuisce in totale proprio di EUR 1'000. Se gli euro erano stati registrati a un altro cambio, la differenza emerge alla riconciliazione o alla rivalutazione di fine anno, come differenza di cambio.
Ogni spesa Wise è un costo a tutti gli effetti, registrato nella valuta del saldo che la paga. Esempio: EUR 1.20 di spese sul pagamento al fornitore qui sopra. All'esportazione, selezioni l'opzione che mostra le spese separatamente: ogni spesa diventa allora una riga dell'estratto conto.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 6940 Spese bancarie | 1022 Wise EUR | 1.12 | EUR 1.20 |
Un abbonamento software di EUR 59.00 pagato con la carta Wise, addebitato sul saldo EUR al cambio di 0.9360. È un costo ordinario, registrato nel suo consueto conto di costo.
| Dare | Avere | CHF | Valuta |
|---|---|---|---|
| 6570 Costi informatici | 1022 Wise EUR | 55.22 | EUR 59.00 |
Se il saldo della valuta non basta, Wise converte da un altro saldo: l'estratto conto mostra allora una conversione, da registrare come nell'esempio 4. E per un servizio acquistato all'estero, pensi all'imposta sull'acquisto (vedi la sezione IVA).
Un pagamento in euro si registra in franchi, a un cambio che occorre scegliere e applicare in modo costante: il cambio effettivamente applicato da Wise quando c'è una conversione, altrimenti un cambio del giorno di riferimento (per esempio quello pubblicato dall'Amministrazione federale delle contribuzioni). Tra il giorno della fattura e il giorno del pagamento il cambio si muove: è l'origine di tutte le differenze di cambio.
Wise dichiara di convertire al tasso medio di mercato e di fatturare le sue spese a parte, invece di nasconderle nel cambio. Per la contabilità è una buona notizia: il cambio dell'estratto conto è vicino al cambio di riferimento, e il costo del cambio è visibile in una riga di spese invece di essere confuso nell'importo.
Una differenza è realizzata quando l'operazione è conclusa: il cliente ha pagato, il fornitore è stato pagato, gli euro sono stati convertiti (esempi 2 e 3). È non realizzata finché detiene ancora le valute o il credito: un saldo di EUR 4'000 vale più o meno franchi a seconda del giorno in cui lo si guarda.
Alla chiusura, ogni saldo in valuta estera è convertito al cambio del giorno di chiusura. Esempio: il Suo saldo EUR è di EUR 4'000.00 e figura nei conti per CHF 3'770.00. Al 31 dicembre l'euro vale 0.9300: il saldo vale CHF 3'720.00, e Lei registra una perdita di cambio non realizzata di CHF 50.00.
| Dare | Avere | CHF |
|---|---|---|
| 6900 Oneri finanziari | 1022 Wise EUR | 50.00 |
Una perdita non realizzata va sempre registrata: è il principio di prudenza. Per un utile non realizzato, la prassi corrente è di rivalutare anch'essi gli averi in valuta estera al cambio di chiusura; il Codice delle obbligazioni ammette la valutazione al corso del giorno di chiusura del bilancio per gli attivi che hanno un prezzo osservabile su un mercato attivo (art. 960b CO), e permette di costituire una riserva di fluttuazione. La scelta ha effetti fiscali: la decida con il Suo fiduciario e la mantenga da un anno all'altro.
Le spese che Wise fattura per un bonifico, un pagamento o una conversione di valute rientrano nelle operazioni concernenti i pagamenti, i bonifici e i mezzi di pagamento legali. La legge sull'IVA le esclude dal campo dell'imposta (art. 21 cpv. 2 n. 19 LIVA): Wise non fattura IVA su di esse.
Per Lei, due conseguenze. Innanzitutto, non c'è imposta precedente da recuperare: le spese Wise si registrano per il loro importo totale, senza codice IVA. In secondo luogo, poiché Wise è un prestatore estero, ci si potrebbe chiedere se si applichi l'imposta sull'acquisto: non si applica alle prestazioni escluse dal campo dell'imposta (art. 45a LIVA).
Ciò che paga con Wise, invece, mantiene la propria IVA. Un servizio acquistato da un'azienda estera (un software, una prestazione di consulenza) può essere soggetto all'imposta sull'acquisto, qualunque sia il mezzo di pagamento. E per il rendiconto IVA, gli importi in valuta estera si convertono al corso medio mensile o al corso del giorno pubblicati dall'AFC (art. 45 OIVA); il metodo scelto va mantenuto almeno per l'intero periodo fiscale.
Le spese legate a un abbonamento Wise Business o a una carta non sono sempre spese di pagamento in senso stretto. In caso di dubbio su una specifica riga di spese, chieda al Suo fiduciario o all'AFC come trattarla.
Inserire a mano i movimenti Wise è la fonte di errori più comune. L'estratto conto elettronico evita di dover ridigitare qualsiasi cosa.
Wise offre anche PDF, CSV, Excel, MT940 e QIF. Il CAMT.053 è lo standard delle banche svizzere: è quello che i software svizzeri leggono meglio. Conservi il PDF per il Suo archivio.
Wise non è una banca svizzera, ma un prestatore di servizi di pagamento e di moneta elettronica che tiene il denaro dei suoi clienti separato dai propri fondi. I saldi Wise non sono coperti da esisuisse, la garanzia dei depositi delle banche in Svizzera (fino a CHF 100'000 per cliente). Le Sue condizioni per i clienti indicano l'entità Wise con cui ha stipulato il contratto e il relativo regime di protezione.
Le condizioni di Wise riservano il conto personale a un uso personale: per un'attività indipendente, serve il conto Business. Sul piano contabile, nei conti entrano solo i movimenti professionali; le spese private passate dal conto dell'attività vanno sul conto privato.
Sì. Un conto per ogni saldo Wise (1021 Wise CHF, 1022 Wise EUR…) permette di riconciliare ogni conto con l'estratto conto Wise nella sua valuta e di rivalutare ogni valuta alla chiusura. Un conto unico che mescola le valute non può essere né riconciliato né rivalutato correttamente.
No. Le spese di bonifico, di pagamento e di cambio sono operazioni escluse dal campo dell'IVA (art. 21 cpv. 2 n. 19 LIVA). Non c'è quindi imposta precedente da recuperare, né imposta sull'acquisto su queste spese (art. 45a LIVA). Gli acquisti che paga con Wise mantengono invece il proprio trattamento IVA.
Al cambio effettivamente applicato da Wise quando c'è una conversione, altrimenti a un cambio del giorno di riferimento scelto una volta per tutte, per esempio quello dell'AFC. Per il rendiconto IVA, l'AFC impone il suo corso medio mensile o il suo corso del giorno, a scelta, con lo stesso metodo per tutto il periodo fiscale.
Sì, ogni saldo in valuta estera è convertito al cambio di chiusura. Una perdita di cambio non realizzata va registrata; per un utile non realizzato, la prassi corrente è di rivalutare anch'esso, con la possibilità di una riserva di fluttuazione (art. 960b CO). Stabilisca il metodo con il Suo fiduciario e lo mantenga da un anno all'altro.
L'estratto conto in formato CAMT.053, uno per saldo, con l'opzione che mostra le spese separatamente. È il formato delle banche svizzere, che i software svizzeri importano direttamente. Un estratto copre al massimo 365 giorni; conservi anche il PDF per l'archivio.
Crei un conto di liquidità per ogni valuta Wise, poi importi in Banca l'estratto conto CAMT.053 di ogni saldo. Le spese Wise, esportate separatamente, arrivano come righe a parte.
YESbusiness tiene un conto di liquidità per ogni valuta, importa i Suoi estratti conto Wise e prepara il rendiconto IVA. Due settimane di prova gratuita.
Prova YESbusinessQuesta guida è pubblicata da YESbusiness. Descrive le regole generali applicabili in Svizzera al 7 ottobre 2026 e non sostituisce la consulenza di un fiduciario per la Sua situazione. I cambi e gli importi degli esempi sono fittizi. YESbusiness non è affiliata a Wise.